Il Black Friday non è più solo un picco commerciale: è un test di tenuta per tutta la logistica di un e-commerce. In pochi giorni si concentrano ordini, spedizioni, assistenza e, nelle settimane successive, anche resi.
Secondo la School of Management del Politecnico di Milano, nei dieci giorni di offerte del Black Friday 2025 sono stati stimati 41,5 milioni di pacchi in Italia1. Un dato che rende evidente quanto sia importante preparare la macchina logistica prima di novembre.
La promessa di consegna deve essere chiara già nella fase di acquisto. Durante il Black Friday, promettere troppo può generare ritardi, ticket al customer service e aspettative deluse. Nel checkout è utile mostrare:
Una promessa di consegna ben costruita aiuta il cliente a scegliere l’opzione più adatta e permette al merchant di distribuire meglio i flussi.
Nei periodi di picco, l’Out Of Home può aiutare ad evitare la saturazione della consegna a domicilio. Punti di ritiro e locker permettono di concentrare più pacchi in meno destinazioni, rendendo la gestione più fruibile.
Il tema è ancora più rilevante se si considera che nel 2025, il Black Friday ha concentrato da solo il 4,8% dei pacchi annui e-commerce in Italia1. In uno scenario così denso, ogni alternativa al domicilio aiuta a ridurre la pressione sul flusso logistico. Per questo l’OOH dovrebbe essere:
Non tutti i clienti hanno le stesse esigenze. Una logistica performante parte anche dalla capacità di proporre l’opzione giusta al profilo giusto. Esempi pratici:
Segmentare non significa complicare il checkout, ma renderlo più vantaggioso. Meno scelte generiche, più opzioni pertinenti.
Durante il Black Friday, il tracking diventa una parte essenziale del percorso d’acquisto. Il cliente vuole sapere dove si trova il pacco, quando arriverà e cosa deve fare per ritirarlo. Gli aggiornamenti devono essere semplici:
Più il flusso informativo è trasparente e reattivo, minore è il rischio di richieste ripetute al customer care. In un periodo in cui quasi 35 milioni di italiani sono attesi all’acquisto online, anche la comunicazione diventa una leva operativa1.
Il picco non finisce con la consegna. Dopo il Black Friday arriva la fase dei resi, che può creare un secondo momento di compressione. Per evitarlo, il reso va progettato prima:
Un reso semplice riduce attriti per il cliente e rende più prevedibile il flusso post vendita.
Per gestire meglio i picchi del Black Friday, BRT-fermopoint offre agli e-commerce una rete capillare e affidabile, unendo l’esperienza di BRT nel trasporto espresso alla presenza territoriale di fermopoint, con oltre 12.000 punti di ritiro in Italia.
La spedizione fuori casa può essere integrata direttamente a checkout sui principali CMS, permettendo al cliente di scegliere il punto più comodo tramite mappa o lista localizzata. Dopo l’acquisto, il tracking con notifiche aggiorna l’utente sulle fasi principali della spedizione, mentre il servizio di assistenza specializzato supporta e-commerce, punti di ritiro e clienti nella gestione delle consegne.
Anche i resi diventano più semplici: procedure paperless, punti facilmente raggiungibili e un flusso più comodo per il cliente aiutano a ridurre la pressione logistica nel post Black Friday.
Preparare la logistica al Black Friday significa distribuire meglio i volumi e inefficienze. Con rete capillare, integrazione a checkout, tracking, assistenza e resi semplificati, BRT-fermopoint è il partner ideale per ottimizzare le consegne nei periodi di picco. Scopri come prepararti al meglio per la stagione.
Fonte
1 “Black Friday: nel 2025 cresce la spesa online”, Osservatorio eCommerce B2C Netcomm, School of Management del Politecnico di Milano, novembre 2025.