I resi sono diventati una parte fondamentale dell’esperienza d’acquisto, soprattutto nel mondo dello shopping online. Sapere come fare un reso e quali soluzioni rendono la restituzione delle merci semplice e veloce è oggi essenziale per ogni consumatore.
In questa guida scoprirai come fare un reso online, quando è possibile usufruire dei resi gratuiti, quali sono le politiche di reso più comuni e come sfruttare i punti di ritiro per la restituzione merci. E se non dovesse bastare, leggi l’articolo di approfondimento sui resi online.
Fare un reso significa restituire un prodotto acquistato, online o in negozio, al venditore entro un determinato periodo di tempo, ottenendo un rimborso o una sostituzione.
Al giorno d’oggi, il reso online è particolarmente diffuso perché consente al cliente di acquistare tramite piattaforme e-commerce in sicurezza, sapendo di poter restituire l’articolo se non soddisfa le aspettative.
Prima di chiedere un reso è importante conoscere la politica di reso del venditore. In genere, le condizioni standard per il reso e-commerce prevedono:
Oggi esistono diverse modalità per effettuare un reso, ciascuna pensata per adattarsi alle esigenze dei consumatori e alla tipologia di acquisto.
Stabilire quanto costa fare un reso non è immediato, perché il prezzo finale dipende da diversi fattori che possono variare molto da un e-commerce all’altro. In generale, il primo elemento da considerare è il metodo di restituzione scelto: alcune piattaforme offrono il ritiro a domicilio tramite corriere, altre permettono di consegnare il pacco in un punto di ritiro o presso un locker automatico. Ogni modalità ha costi differenti, e spesso è proprio la logistica a determinare la tariffa applicata.
Un secondo aspetto riguarda la presenza o meno dei resi gratuiti. Molti negozi online hanno scelto di includere il reso senza costi aggiuntivi come leva competitiva, soprattutto nei settori moda e lifestyle. Altri, invece, prevedono una commissione fissa o lasciano al cliente le spese di spedizione, specialmente in caso di reso motivato da un semplice cambio d’idea.
A incidere sul costo ci sono anche le tariffe del corriere, che variano in base a peso, dimensioni del pacco e distanza. Le spedizioni gestite direttamente dal cliente, ad esempio quando lo store online non offre un sistema automatizzato, possono risultare più onerose.
I resi e-commerce si dividono in due principali categorie:
Sono tutti quei resi gestiti direttamente dal sito attraverso una procedura guidata che genera etichette, istruzioni e metodi di riconsegna già predisposti.
Si hanno quando è il cliente a doversi attivare e fare una spedizione per restituire il prodotto.
Approfondiamo insieme come fare un reso online a seconda del tipo di procedura prevista.
Quasi tutti gli shop online dispongono di un’area personale in cui è possibile gestire ordini, richiedere assistenza e fare richiesta di reso. In questi casi, il processo è studiato per essere intuitivo e offre diverse modalità di riconsegna, in modo che ciascun cliente possa scegliere la soluzione più comoda in base ai propri orari e alle proprie esigenze.
Sarà sufficiente entrare nel sito dove si è fatto l’acquisto, accedere al proprio account personale, selezionare l’articolo che si intende restituire e compilare il modulo di richiesta. Una volta completata la richiesta, il sistema selezionerà automaticamente il corriere e permetterà di scaricare l’etichetta di spedizione, oppure sarà data la possibilità di scegliere la modalità di reso (tramite corriere, locker o punto di ritiro).
Può capitare che alcuni negozi online, soprattutto quelli più piccoli o con sistemi gestionali meno strutturati, non offrano una procedura automatica per avviare un reso.
In questo caso, il primo passo da fare è quello di mettersi in contatto con il servizio clienti per ricevere indicazioni precise su come procedere. In questa fase si ricevono indirizzo di spedizione, eventuali istruzioni per preparare il pacco correttamente e informazioni utili sui tempi di gestione della restituzione.
Se il venditore non offre un’etichetta prepagata o un corriere convenzionato, sarà necessario provvedere autonomamente alla spedizione. La soluzione migliore in questi casi è affidarsi a un servizio flessibile come quello offerto da Fermopoint, che consenta di consegnare il pacco nel momento più adatto alle proprie esigenze, riducendo sia gli spostamenti del corriere sia i costi legati al ritiro a domicilio.
Con fermopoint, acquistare una spedizione per spedire il reso al mittente richiede pochi minuti.
Se non si dispone di una stampante per l’etichetta di spedizione, è possibile recarsi direttamente al punto di ritiro: il personale provvederà a creare la spedizione e a stampare la lettera di vettura, senza alcun costo aggiuntivo.
Seguendo questi passaggi, restituire il prodotto senza complicazioni è semplice, anche in assenza di un sistema automatizzato.
La gestione dei resi è ormai una componente essenziale dello shopping online e, se affrontata nel modo giusto, può essere rapida e priva di inconvenienti. Che tu scelga un punto di ritiro, un locker o un corriere, restituire un prodotto non è più un ostacolo.
Vuoi saperne di più? Approfondisci il tema dei resi online nell’articolo dedicato. Buono shopping!
*L’assenza di un negozio sulla mappa indica che quel punto vendita non ha attivato il servizio BRT-fermopoint. Per questo motivo la mappa ufficiale rimane lo strumento più affidabile per individuare i punti abilitati al servizio.