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Resi facili: istruzioni semplici per restituire un prodotto

Data di inserimento: 19/01/2026

I resi sono diventati una parte fondamentale dell’esperienza d’acquisto, soprattutto nel mondo dello shopping online. Sapere come fare un reso e quali soluzioni rendono la restituzione delle merci semplice e veloce è oggi essenziale per ogni consumatore.

In questa guida scoprirai come fare un reso online, quando è possibile usufruire dei resi gratuiti, quali sono le politiche di reso più comuni e come sfruttare i punti di ritiro per la restituzione merci. E se non dovesse bastare, leggi l’articolo di approfondimento sui resi online

Come funzionano i resi online: regole e politiche standard

Fare un reso significa restituire un prodotto acquistato, online o in negozio, al venditore entro un determinato periodo di tempo, ottenendo un rimborso o una sostituzione.
Al giorno d’oggi, il reso online è particolarmente diffuso perché consente al cliente di acquistare tramite piattaforme e-commerce in sicurezza, sapendo di poter restituire l’articolo se non soddisfa le aspettative.

Prima di chiedere un reso è importante conoscere la politica di reso del venditore. In genere, le condizioni standard per il reso e-commerce prevedono:

  • 14 giorni di tempo a partire dalla data di consegna per esercitare il diritto di reso.
  • Riconsegna del prodotto integro, inutilizzato e completo di eventuali accessori.
  • Utilizzo dell’imballo originale per la restituzione.
  • Una prova d’acquisto (ordine o scontrino).

Dove effettuare un reso: negozio, corriere o punto di ritiro

Oggi esistono diverse modalità per effettuare un reso, ciascuna pensata per adattarsi alle esigenze dei consumatori e alla tipologia di acquisto.

  1. Resi in negozio: se il brand dispone di punti vendita fisici, è possibile portare direttamente l’articolo all’interno dello store e consegnarlo al personale. Questa soluzione è pratica perché elimina i tempi di spedizione e permette di ottenere un’assistenza immediata, oltre alla possibilità — talvolta — di effettuare un cambio sul momento.
  1. Reso tramite corriere con ritiro a domicilio: in questo caso è il corriere a presentarsi a casa in un giorno e orario prestabiliti. È una scelta comoda quando non è possibile uscire o si hanno impegni che impediscono di recarsi in un punto di consegna, ma può essere soggetta a tariffe più elevate e richiede di essere presenti per la consegna del pacco.
  2. Reso tramite punti di ritiro/locker: una delle opzioni più apprezzate negli ultimi anni. Si tratta di esercizi commerciali — come edicole, tabaccherie, cartolerie o negozi di prossimità — che offrono il servizio di ritiro e spedizione pacchi.

Quanto costa fare un reso?

Stabilire quanto costa fare un reso non è immediato, perché il prezzo finale dipende da diversi fattori che possono variare molto da un e-commerce all’altro. In generale, il primo elemento da considerare è il metodo di restituzione scelto: alcune piattaforme offrono il ritiro a domicilio tramite corriere, altre permettono di consegnare il pacco in un punto di ritiro o presso un locker automatico. Ogni modalità ha costi differenti, e spesso è proprio la logistica a determinare la tariffa applicata.

Un secondo aspetto riguarda la presenza o meno dei resi gratuiti. Molti negozi online hanno scelto di includere il reso senza costi aggiuntivi come leva competitiva, soprattutto nei settori moda e lifestyle. Altri, invece, prevedono una commissione fissa o lasciano al cliente le spese di spedizione, specialmente in caso di reso motivato da un semplice cambio d’idea.

A incidere sul costo ci sono anche le tariffe del corriere, che variano in base a peso, dimensioni del pacco e distanza. Le spedizioni gestite direttamente dal cliente, ad esempio quando lo store online non offre un sistema automatizzato, possono risultare più onerose.

Reso automatizzato o reso a carico del consumatore?

I resi e-commerce si dividono in due principali categorie:

  • Resi automatizzati

Sono tutti quei resi gestiti direttamente dal sito attraverso una procedura guidata che genera etichette, istruzioni e metodi di riconsegna già predisposti.

  • Resi a carico del consumatore

Si hanno quando è il cliente a doversi attivare e fare una spedizione per restituire il prodotto.

Approfondiamo insieme come fare un reso online a seconda del tipo di procedura prevista.

  • Reso automatizzato

Quasi tutti gli shop online dispongono di un’area personale in cui è possibile gestire ordini, richiedere assistenza e fare richiesta di reso. In questi casi, il processo è studiato per essere intuitivo e offre diverse modalità di riconsegna, in modo che ciascun cliente possa scegliere la soluzione più comoda in base ai propri orari e alle proprie esigenze.

Sarà sufficiente entrare nel sito dove si è fatto l’acquisto, accedere al proprio account personale, selezionare l’articolo che si intende restituire e compilare il modulo di richiesta. Una volta completata la richiesta, il sistema selezionerà automaticamente il corriere e permetterà di scaricare l’etichetta di spedizione, oppure sarà data la possibilità di scegliere la modalità di reso (tramite corriere, locker o punto di ritiro).

  • Reso a carico del consumatore

Può capitare che alcuni negozi online, soprattutto quelli più piccoli o con sistemi gestionali meno strutturati, non offrano una procedura automatica per avviare un reso.

In questo caso, il primo passo da fare è quello di mettersi in contatto con il servizio clienti per ricevere indicazioni precise su come procedere. In questa fase si ricevono indirizzo di spedizione, eventuali istruzioni per preparare il pacco correttamente e informazioni utili sui tempi di gestione della restituzione.

Se il venditore non offre un’etichetta prepagata o un corriere convenzionato, sarà necessario provvedere autonomamente alla spedizione. La soluzione migliore in questi casi è affidarsi a un servizio flessibile come quello offerto da Fermopoint, che consenta di consegnare il pacco nel momento più adatto alle proprie esigenze, riducendo sia gli spostamenti del corriere sia i costi legati al ritiro a domicilio.

Come fare un reso facile con fermopoint: te lo spieghiamo noi

Con fermopoint, acquistare una spedizione per spedire il reso al mittente richiede pochi minuti.

  1. Prepara il pacco con cura.
  2. Accedi al sito Fermopoint e inserisci dimensioni e peso del pacco. 
  3. Seleziona dalla mappa il punto di ritiro più comodo per la spedizione del reso e inserisci l’indirizzo di destinazione indicato dal venditore. *
  4. Effettua il pagamento online, quindi recati al fermopoint scelto e consegna il pacco.

Se non si dispone di una stampante per l’etichetta di spedizione, è possibile recarsi direttamente al punto di ritiro: il personale provvederà a creare la spedizione e a stampare la lettera di vettura, senza alcun costo aggiuntivo.

Seguendo questi passaggi, restituire il prodotto senza complicazioni è semplice, anche in assenza di un sistema automatizzato.

Conclusione

La gestione dei resi è ormai una componente essenziale dello shopping online e, se affrontata nel modo giusto, può essere rapida e priva di inconvenienti. Che tu scelga un punto di ritiro, un locker o un corriere, restituire un prodotto non è più un ostacolo.

Vuoi saperne di più? Approfondisci il tema dei resi online nell’articolo dedicato. Buono shopping! 

 

*L’assenza di un negozio sulla mappa indica che quel punto vendita non ha attivato il servizio BRT-fermopoint. Per questo motivo la mappa ufficiale rimane lo strumento più affidabile per individuare i punti abilitati al servizio.